Ciclidi Americani

Iniziamo a parlare in questa sezione del sito, in modo breve, dei Ciclidi endemici americani, citando le specie forse maggiormente conosciute.
Andiamo in ordine alfabetico e troviamo il genere Aequidens (noto anche come Acara), che si suddivide in un buon numero di specie.
Questi pesci, raggiungono dimensioni che vanno dai 7 ai 25 centimetri, a seconda delle specie.
Troviamo poi lApistogramma, con circa quindici specie, tutti pesci di dimensioni che variano dai 6 agli 8 cm e livree dai colori molto sgargianti.
È chiaro che si parla di dimensioni massime raggiungibili in acquario.
Abbiamo poi lAstronotus ocellatus, credo unica specie del genere Astronotus, noto anche come pesce Oscar. Anche in cattività può raggiungere i 35 cm, ha una mole imponente, in età giovanile presenta una livrea con colori molto vivaci, che tendono poi a diventare uniformi nelletà adulta.
Pesci di queste dimensioni non sono certamente allevabili in vasche inferiori ai 500/600 litri, a meno che non vogliate complicarvi la vita, oltre che quella dei pesci.
Troviamo poi il genere Cichlasoma, una quarantina di specie, con dimensioni che variano dai 10 ai 50 cm.

Anche qui troviamo dunque molte specie di pesci “imponenti”. Pur essendo onnivori, hanno la cattiva reputazione di mangiare le foglie delle piante.
Ovvio che un acquario in cui vivono pesci di determinate dimensioni, deve prevedere un allestimento adeguato.
Poche piante robuste, e fornire ai pesci unalimentazione variegata.
Cè poi il genere Crenicara, con pochissime specie, credo tre, anche loro appartengono al gruppo dei Ciclidi nani, raggiungono dimensioni che possono variare dai 5 agli 8 cm.
Poi il genere Crenicichla, con sei specie, sempre se le mie informazioni risultano esatte. Questi ultimi sono pesci particolarmente aggressivi, e le loro dimensioni variano, sempre a secondo della specie, dai 20 ai 50 cm.
Pesci particolari, adatti solo a veri ed esperti appassionati, innamorati di una particolare specie.
Esiste il genere Geophagus, che è costituito da una decina di specie, e come è comprensibile dal nome (mangiatore di terra), è solito biascicare sabbia dal fondo dellacquario per poi sputarla.
Questi pesci possono raggiungere dimensioni che variano dai 10 ai 24 cm di lunghezza.
Arriviamo ad altri ciclidi nani, come il Microgeophagus ramirezi, una sola specie, pesce bellissimo dalla livrea coloratissima, che non va oltre i 6 cm, ed il genere Nannacara, probabili due sole specie.

Arriviamo poi a due Ciclidi il cui corpo discoidale ha certamente fatto proseliti: lo Pterophyllum (scalare ed altum), ed il Symphysodon (cui esistono numerose specie, grazie, o purtroppo, ad incroci voluti dalluomo per puri scopi commerciali).
Questi ultimi due generi insieme ai Ciclidi nani, sono allevati con successo, e si riproducono con una relativa facilità da parte dellappassionato, che si occupa di gestire “il meraviglioso ecosistema acquario”.

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