Come preparare la tintura di ortica, balsamo per capelli

Oggi vorrei parlare di un utilizzo dellortica selvatica meno conosciuto rispetto alle ricette ed agli infusi, infatti lortica è una pianta dalle mille proprietà e se ne può ottenere anche un balsamo ricostituente per i capelli sfibrati o stressati.

Utilizzare questo composto non è una panacea per tutti i mali (del resto non mi risulta che ne esistano), ma è sicuramente una valida alternativa ai costosi balsami industriali. Il prezzo dei prodotti cosmetici è fortemente influenzato dallinvestimento che le grosse case farmaceutiche sostengono per la pubblicità ed i relativi sponsor piuttosto che dallattenzione che pongono alla salute del consumatore. Le piccole realtà che propongono articoli di alto livello, sicuramente più validi rispetto alle major, devono far pagare i loro prodotti per la qualità degli ingredienti utilizzati e non risultano economici. Una buona idea per ovviare al problema è produrre da soli i cosmetici che utilizziamo ogni giorno, in modo da sapere con certezza con cosa nutriamo la nostra pelle. Per preparare lozioni che tutelino la salute dei nostri capelli, lortica è un ottimo ingrediente. Infatti questa pianta contiene numerosi elementi oligominerali, tra i quali il silicio che favorisce il metabolismo del calcio e la formazione del collagene (aiutando quindi unghie e capelli), prevenendo l’invecchiamento cellulare e migliorando l’elasticità dei vasi sanguigni. Per questo la tintura di ortica può aiutare a prevenire la secchezza e la fragilità dei capelli. Essendo leggermente alcolica non ha un PH neutro e ne sconsiglio luso per i bambini più piccoli.

Una volta che avrete raccolto ed essiccato lortica selvatica, preparare un balsamo rinvigorente e naturale è veramente semplice, basta lasciare a macerare due cucchiai di foglie ed infiorescenze di ortica essiccata in 100 ml di alcool neutro (quello per la preparazione di liquori), e 30 ml dacqua distillata o minerale. Utilizzate un contenitore di vetro scuro, sigillatelo bene e lasciatelo riposare in luogo fresco e buio per almeno due settimane. Una volta pronta, filtrate la tintura con un colino e passatela con un imbuto in un contenitore pulito che potrete chiudere ermeticamente. Per risparmiare sul costo dei contenitori, personalmente conservo le bottiglie di birra da mezzo litro che hanno il tappo ermetico riutilizzabile. Spesso sono fatte di vetro scuro e non hanno il problema delle bottiglie di olio che devono essere sgrassate. Lavatele con cura in acqua e poco aceto e fatele asciugare capovolte. Ricordatevi di scrivere sulla bottiglia il contenuto con unetichetta dove riporterete anche la data e non usate la tintura per più di un anno dalla produzione.  Lo sapete già: se avete bambini, sinceratevi che i contenitori con liquidi pericolosi siano fuori dalla loro portata.

Usate poche gocce di tintura di ortica ogni volta che ne sentite la necessità. Massaggiate i capelli e la cute sfibrati e lasciate riposare per qualche minuto prima di risciacquare con cura. Lodore non è affatto sgradevole ma se preferite potete usare insieme alla tintura di ortica un altro balsamo naturale per smorzarlo. Personalmente mi piace lodore che lascia ma ho anche provato ad aggiungere 2-3 gocce di tintura madre di eucalipto per aumentarne il profumo e sono rimasto piacevolmente sorpreso.

Certamente limpegno richiesto per ottenere questa tintura non è lo stesso che occorre per andarla a comprare in negozio, ma vi assicuro che la soddisfazione e lappagamento che ne otterrete non sono neanche lontanamente paragonabili. Scoprirete quanto è soddisfacente fare con le vostre mani, sperimentare soluzioni e prodotti nuovi pensando creativamente con la vostra testa. Sicuramente sarete molto più bravi di me ad aggiungere altri odori alla tintura di ortica selvatica, purché siano sostanze compatibili con luso. Quindi cominciate subito a sperimentare senza timore, otterrete dei prodotti meravigliosi.