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La Strada Nazionale 312 è l’equivalente cinese dell’americana Route 66, la celebre, storica highway che attraversa gli Stati Uniti. La 312 cinese corre, infatti, per tremila miglia da est a ovest, attraversando le città industriali delle aree costiere, il cuore rurale della Cina e procedendo poi per il deserto del Gobi, dove si fonde con l’antica Via della Seta. Una strada lungo la quale si dispiega ogni singolo aspetto della rivoluzione sociale e economica che sta letteralmente rivolgendo la Cina.
In questo libro, sorprendente per la quantità di informazioni e per la bellezza della scrittura, Rob Gifford racconta l’emozionante viaggio lungo la 312 dal suo inizio a Shanghai, la città del boom economico, fino alla fine al confine con il Kazakhistan.
Gifford svela il ricco mosaico della moderna vita cinese in tutte le sue contraddizioni, e pone le domande cruciali che affliggono tutti noi oggi in Occidente: la Cina sarà davvero la prossima superpotenza mondiale? È davvero solida e potente come sembra dall’esterno? E chi sono realmente le giovani generazioni di cinesi cui apparterrà il XXI secolo?
Gifford non viaggia solo. Lungo la Strada Nazionale 312, viaggiano con lui ogni giorno decine di milioni di esseri umani che lasciano la propria casa in cerca di lavoro. Una migrazione possente. L’autore vede ovunque i segni del boom dell’economia urbana, ma scopre anche molte fragilità che potrebbero far deragliare la crescita cinese.
Questa irresistibile avventura è raccontata attraverso una serie di personaggi straordinari incontrati da Gifford: loquaci ospiti di talk show e yuppie ambiziosi, contadini impoveriti, tragiche prostitute, venditori di cellulari, malati di AIDS e monaci tibetani. Conversando con loro (Gifford parla perfettamente il mandarino), e facendo l’autostop nel deserto del Gobi, cantando il karaoke nelle piazzole di sosta dei camionisti, Gifford ridà vita a una imponente nazione, a un paese che per noi è spesso senza volto o ridotto alle fredde statistiche economiche.
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